Viva San Pancrazio!

Un progetto dedicato all’educazione all’immagine, che ha coinvolto studenti e studentesse dell’Istituto Comprensivo di San Pancrazio Salentino.

Immagine backstage Laboratorio di autorappresentazione e di esplorazione emotiva

Laboratorio di autorappresentazione e di esplorazione emotiva
Territori del volto
a cura di Transparent e Big Sur
condotto da Gianluca Rollo


Il laboratorio si è focalizzato sul tema delll'autorappresentazione e dell’autonarrazione, dando alle studentesse e agli studenti l'opportunità di raccontare le proprie storie personali e il presente dei luoghi in cui vivono, focalizzandosi primariamente sul contesto scuola e la loro interazione con gli spazi in cui transitano nella loro quotidianità.
La metolodologia utilizzata è stata l’educazione non formale, strumento che attraverso un approccio didattico orizzontale, paritario e giocoso ha permesso ai partecipanti di creare un clima di interazione, rispetto e apertura sul quale costruire un modo diverso di guardare gli altri (in modo non giudicante, ma inclusivo) e di indagare i propri sentimenti ed emozioni.
Attraverso la realizzazione di clip video, ritratti fotografici e collage, i ragazzi e le ragazze hanno esplorato se stessə, la loro identità e il legame con il loro territorio, mettendo in luce riflessioni, sguardi, sogni e aspirazioni.

Laboratorio creativo di collage analogico
San Pancrazio, tra tradizione e visione personale
a cura di Big Sur
condotto da Francesco Maggiore, Efrem Barrotta, Gianluca Rollo, Annachiara Corvino


Questo laboratorio di collage ha accompagnato ragazze e ragazzi della scuola media in un percorso di esplorazione artistica e personale a partire dall’icona di San Pancrazio, santo patrono dell’omonimo paese salentino protettore degli adolescenti.
Partendo dalla classica immagine di San Pancrazio, i partecipanti hanno utilizzato ritagli di riviste, carte colorate, fotografie, parole e segni grafici, per ridisegnare una propria versione del santo, stimolando una riflessione più profonda e intima sul significato della figura del santo oggi. Cosa rappresenta per i giovani? Quali valori trasmette? In che modo può dialogare con la nostra esperienza quotidiana?
I lavori sono stati esposti in uno spazio pubblico in occasione della festa per il santo Patrono e successivamente sono entrati a far parte di un allestimento permanente all’interno dell’istituto scolastico.

Immagine San Pancrazio Salentino tra immagini, memoria e creatività

Laboratorio di Stop Motion
San Pancrazio Salentino tra immagini, memoria e creatività
a cura di OfficinaVisioni
condotto da Federica Facioni


Il laboratorio ha proposto un percorso di educazione all'immagine e ai linguaggi audiovisivi rivolto a ragazzi e ragazze, finalizzato alla scoperta delle principali forme espressive del cinema e dell'audiovisivo contemporaneo. Attraverso attività teoriche e pratiche, i partecipanti hanno acquisito competenze di base nella lettura delle immagini e nella produzione audiovisiva, sperimentando tecniche creative che valorizzano il patrimonio culturale, storico e paesaggistico di San Pancrazio Salentino.
Il percorso si è concluso con la realizzazione collettiva di un cortometraggio in stop motion, costruito a partire da fotografie, disegni, materiali naturali e testimonianze legate al territorio.

Immagine backstage Laboratorio Mappe del cuore

Laboratorio di teatro e di espressione creativa
Mappe del cuore
a cura di Big Sur
condotto da Alessandra De Luca, Anđelka Vulić


Il laboratorio ha guidato gli studenti della scuola media di San Pancrazio Salentino in un viaggio attraverso i luoghi vissuti ogni giorno, intrecciando geografia ed emozioni. Parole, gesto, immagini e teatro si sono fusi in un collage di desideri, memorie e sogni per il futuro.
Un’esplorazione libera e autentica, in cui l’adolescenza diventa voce viva, capace di ripensare i territori e di immaginare nuovi spazi da abitare, perché crescere è anche ridisegnare il mondo intorno a noi.

Foto backstage Laboratorio di regia, tecniche e riprese cinematografiche

Laboratorio di regia, tecniche e riprese cinematografiche
Filmare il territorio
a cura di OfficinaVisioni, Cinema del reale
condotto da Paolo Pisanelli e Paola Crescenzo


Durante il percorso sono state fornite le basi per far orientare alunne e alunni nella lettura delle opere audiovisive, distinguendo la narrazione di finzione dal racconto del reale. Gli esperti registi hanno illustrato tecniche e regole utili alla composizione dell’immagine, invitando il gruppo di lavoro a sperimentare con esercizi pratici quanto acquisito. I partecipanti hanno potuto conoscere e utilizzare attrezzature professionali per le riprese audiovideo. Tra i materiali offerti loro c'è stato anche un salto alle origini della fotografia. Il gruppo infatti si è misurato con lo stereoscopio, uno strumento che già nell'800 giocava con le immagini 3D, e con alcune foto di repertorio.
Le ragazze e i ragazzi si sono poi calati nei ruoli di attori, operatori video, fonici e tecnici che battono il ciak. Il gruppo ha sperimentato le riprese cinematografiche all'interno e all'esterno della scuola, esplorando con gli occhi del regista i luoghi della quotidianità. Una giornata di pioggia, inoltre, è stata trasformata da limite in opportunità, facendo emergere un racconto filmico molto originale, scandito dal suono della musica.

Immagine di copertina del progetto Viva San Pancrazio!